Survey MICI – MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI

Cara/o Collega, nell’ambito di un progetto formativo focalizzato sulle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, ti proponiamo di contribuire con qualche minuto del tuo tempo, rispondendo alle poche domande sotto proposte.

La prevalenza di queste malattie croniche è bassa, ma è invece molto impegnativa la presa in carico dei i pazienti che ne sono affetti e che molto spesso, vanno soggetti a periodi di riacutizzazione, subiscono ricoveri, interventi chirurgici, devono sottoporsi a continui controlli (esami ematochimici, visite specialistiche, esami strumentali) , sia per monitorare la malattia che per rilevare tempestivamente l’insorgere di complicanze ed eventuali effetti avversi delle terapie. Il sospetto si basa sui sintomi più tipici e sulla loro durata e il medico di medicina generale è il primo responsabile di avviare tutti gli accertamenti necessari ed appropriati per arrivare ad una diagnosi di conferma o di esclusione

Avuta la conferma diagnostica di un Morbo di Crohn o di una Colite Ulcerosa, il medico dovrà comunicare la natura cronica della malattia e l’attale mancanza di cure che possano guarirla definitivamente, con tutte le conseguenze che questo comporta nel vissuto e per la possibilità del coinvolgimento attivo del paziente (e dei familiari) nella gestione della sua patologia. A questo punto si apre la strada del coinvolgimento e della collaborazione con lo/gli specialisti di riferimento per la presa in carico condivisa del paziente, per l’impostazione della terapia e del follow-up. Alto compitodelicato, madi grande importanza, che coinvolge direttamente il medico di famiglia, è il sospettare l’insorgenza di una complicanza per una rapida conferma diagnostica e la necessità di un altrettanto tempestiva terapia.

Ti ringraziamo sin d’ora per il prezioso aiuto che vorrai darci.